“Friends”: proposta di sottotitolaggio a due puntate del film

Marolla, Caterina (2005)

Università di Bologna, SSLiMIT Forlì

Questa tesi è stata effettuata nell’ambito del progetto di ricerca Subtitleproject.
This thesis was carried out under the auspices of the Subtitleproject.

ABSTRACT
The aim of this work is to study three different aspects concerning subtitling to see if and how they are intertwined. In the first chapter we will focus our attention on the purely theoretic aspect, and by comparing subtitling and dubbing we will explain why one is more successful than the other. Then we will take into consideration subtitling, and referring to the standard procedure we set the starting point for the work illustrated in the second chapter, where we will present the subtitled version of two episodes of the American telefilm “Friends”. After the description and comment on the steps of such work (i.e. comparison of the script with the original dialogues, translation into Italian), we will make the due remarks both about the most interesting aspects and the most special translational choices. Moreover, we will present Subtitle Workshop and ViPlay, the two softwares used to create the subtitles and to cut them on the film, and at the end we will show the comparison between the subtitled version done by myself and the translated script used for the dubbed version of the telefilm: since we had both versions we thought it could have been interesting to compare them and detect the differences. In the third chapter we will study the subtitle market of the satellite television: firstly we will comment on the data collected from the interviews led by some SSLiMIT students to important subtitle agencies. Secondly, we will present the interview to a translator/subtitler who works at a less well-known studio, with the aim of detecting, in case there are any, the differences existing between subtitling agencies that are more or less important. At the end of the whole work we will be able to draw the conclusions and see to what extent the standard procedure bears on both the simulation of an employment status and the reality.

RIASSUNTO
La presente tesi ha lo scopo di analizzare il sottotitolaggio considerando tre diversi aspetti che lo riguardano, e vedere se e in che modo essi sono legati. Nel primo capitolo porremo l’attenzione sull’aspetto prettamente teorico, e mettendo a confronto tale tecnica con il doppiaggio, illustreremo le ragioni del successo dell’uno rispetto all’altro. Successivamente prenderemo in considerazione solo il sottotitolaggio, e facendo costante riferimento ai fondamenti teorici fino ad ora elaborati, getteremo le basi su cui sviluppare il lavoro svolto e illustrato nel secondo capitolo. Qui, infatti, verrà presentata la proposta di sottotitolaggio a due puntate del telefilm americano “Friends”. Dopo aver descritto e commentato le fasi di tale lavoro, faremo le dovute considerazioni riguardo a tutto ciò che di interessante sarà emerso, partendo dal controllo del copione fino ad arrivare alle scelte traduttive più particolari. In seguito, verranno presentati i due programmi che hanno permesso alla sottoscritta di creare materialmente i sottotitoli e di montarli al filmato, ovvero Subtitle Workshop e ViPlay. A conclusione di questo secondo capitolo, sarà proposto un paragone tra il lavoro di sottotitolaggio, oggetto di questa tesi, e la traduzione del copione per la versione doppiata del telefilm: avendo a disposizione le versioni per entrambe le “destinazioni”, ci è sembrato interessante confrontarle ed osservarne le differenze. Infine, nel terzo capitolo analizzeremo il mercato dei sottotitoli nella tv via satellite. Dopo aver commentato i dati emersi dalle interviste condotte da studenti della SSLiMIT ad agenzie di sottotitolaggio piuttosto affermate, proporremo la nostra intervista ad una traduttrice/sottotitolatrice di uno studio minore, con l’obiettivo di rilevare, qualora ce ne fossero, le differenze che intercorrono tra studi di sottotitolaggio più e meno noti. A conclusione di tutto il lavoro, saremo in grado di vedere in che misura la teoria incida nella pratica, sia nella simulazione di un lavoro, sia nella realtà.